• Fa molto male chi si disinteressa di quanto succede in Niger. E chi non guarda all'evolversi della situazione in Africa. Perché é lí che si gioca il nostro prossimo futuro. E di seguito spiego perché la penso in questo modo.

    1 - Il golpe che ha rovesciato il presidente Mohamed Bazoum, mette in allarme UE ed USA. La Francia con le parole di Macron, ( "reagiremo con fermezza a chi mette in pericolo gli INTERESSI francesi in Niger") chiarisce in modo inequivocabile che l'Occidente continua nella sua politica di fare affari in giro per il mondo mettendo sul tavolo delle trattative una pistola pronta a sparare. Metodo decisamente mafioso, ma fino ad oggi efficace.

    2 - La Russia, nano economico in Africa, cerca spazio sia per rispondere agli attacchi occidentali in atto con l'Ucraina, sia per mantenere una presenza sul territorio ormai in bilico. Le cifre: nel 2021 l’interscambio russo con l’Africa era 17,7 miliardi, per lo più concentrato su armi e grano. Per capire la modesta entità di queste cifre bisogna paragonarle all’interscambio tra l’Unione europea e l’Africa che è di 295 miliardi di dollari annui, a quello tra Cina e Africa a quota 254 miliardi, infine a quello degli Stati Uniti pari a 83,7 miliardi. E quindi Putin gioca sul tavolo del Risiko con la sua forza militare, e tende a "destabilizzare" il continente. Appoggiando il golpe del Niger, non solo tenta di mettere le mani sull'uranio del quale il Paese é ricchissimo, ma anche di allentare i freni della immigrazione verso occidente, che oggi il Paese contribuisce invece a frenare.

    3 - Ma il gioco non riesce del tutto. E come si dice, tra i due litiganti, il terzo gode. Nel summit recente Russia-Africa a San Pietroburgo, si sono presentati solo 16 capi di Stato africani, cioè meno della metà rispetto ai 43 che parteciparono al primo vertice con questo formato che si tenne a Sochi nel 2019. E questo nonostante che la maggior parte dei Paesi africani non ci pensa nemmeno lontanamente di prendere posizione sulla guerra in Ucraina. L'Occidente ha dispiegato ogni mezzo diplomatico per spiegare le proprie ragioni, ma ovviamente gli africani non sono stupidi, e non cascano nella trappola. Se dunque voltano le spalle alla Russia ed all'Occidente, a chi sorrideranno? Manco a dirlo. A Cina, India, Turchia, Arabia Saudita. E le carte si rimescolano.

    Conclusione: la globalizzazione ha prodotto guai non solo contribuendo alle delocalizzazioni che hanno creato l'impoverimento della classe media occidentale e l'aumento dell'inquinamento dovuto ai trasporti navali e alle produzioni in Paesi che non hanno scrupoli ecologici, ma anche nel rimescolare le carte degli equilibri geopolitici che oggi presentano il conto.

    I conti sbagliati dell'Occidente, UE in testa, si stanno evidenziando in modo preoccupante. Non é la Russia il nemico da combattere economicamente. Anzi, come aveva intuito correttamente Trump ( anche se non si puó dire) doveva diventare partner favorito dell'occidente proprio per mantenere gli equilibri africani e rispondere alle politiche di insediamento cinesi ed economiche indiane nel continente.

    E invece ci stiamo liberando di un partner solido per le nostre necessitá energetiche e di altre materie prime ( compreso il grano russo, in sovrapproduzione che regala agli africani dato che non lo puó vendere), non guadagniamo punti in Africa, e consegniamo tutto nelle mani di un Oriente pronto a strangolarci quando ci risveglieremo da questo errore fatale.

    Ammesso che non succeda qualcosa di catastrofico prima, ovviamente.
    Ugo Busatti
    Fa molto male chi si disinteressa di quanto succede in Niger. E chi non guarda all'evolversi della situazione in Africa. Perché é lí che si gioca il nostro prossimo futuro. E di seguito spiego perché la penso in questo modo. 1 - Il golpe che ha rovesciato il presidente Mohamed Bazoum, mette in allarme UE ed USA. La Francia con le parole di Macron, ( "reagiremo con fermezza a chi mette in pericolo gli INTERESSI francesi in Niger") chiarisce in modo inequivocabile che l'Occidente continua nella sua politica di fare affari in giro per il mondo mettendo sul tavolo delle trattative una pistola pronta a sparare. Metodo decisamente mafioso, ma fino ad oggi efficace. 2 - La Russia, nano economico in Africa, cerca spazio sia per rispondere agli attacchi occidentali in atto con l'Ucraina, sia per mantenere una presenza sul territorio ormai in bilico. Le cifre: nel 2021 l’interscambio russo con l’Africa era 17,7 miliardi, per lo più concentrato su armi e grano. Per capire la modesta entità di queste cifre bisogna paragonarle all’interscambio tra l’Unione europea e l’Africa che è di 295 miliardi di dollari annui, a quello tra Cina e Africa a quota 254 miliardi, infine a quello degli Stati Uniti pari a 83,7 miliardi. E quindi Putin gioca sul tavolo del Risiko con la sua forza militare, e tende a "destabilizzare" il continente. Appoggiando il golpe del Niger, non solo tenta di mettere le mani sull'uranio del quale il Paese é ricchissimo, ma anche di allentare i freni della immigrazione verso occidente, che oggi il Paese contribuisce invece a frenare. 3 - Ma il gioco non riesce del tutto. E come si dice, tra i due litiganti, il terzo gode. Nel summit recente Russia-Africa a San Pietroburgo, si sono presentati solo 16 capi di Stato africani, cioè meno della metà rispetto ai 43 che parteciparono al primo vertice con questo formato che si tenne a Sochi nel 2019. E questo nonostante che la maggior parte dei Paesi africani non ci pensa nemmeno lontanamente di prendere posizione sulla guerra in Ucraina. L'Occidente ha dispiegato ogni mezzo diplomatico per spiegare le proprie ragioni, ma ovviamente gli africani non sono stupidi, e non cascano nella trappola. Se dunque voltano le spalle alla Russia ed all'Occidente, a chi sorrideranno? Manco a dirlo. A Cina, India, Turchia, Arabia Saudita. E le carte si rimescolano. Conclusione: la globalizzazione ha prodotto guai non solo contribuendo alle delocalizzazioni che hanno creato l'impoverimento della classe media occidentale e l'aumento dell'inquinamento dovuto ai trasporti navali e alle produzioni in Paesi che non hanno scrupoli ecologici, ma anche nel rimescolare le carte degli equilibri geopolitici che oggi presentano il conto. I conti sbagliati dell'Occidente, UE in testa, si stanno evidenziando in modo preoccupante. Non é la Russia il nemico da combattere economicamente. Anzi, come aveva intuito correttamente Trump ( anche se non si puó dire) doveva diventare partner favorito dell'occidente proprio per mantenere gli equilibri africani e rispondere alle politiche di insediamento cinesi ed economiche indiane nel continente. E invece ci stiamo liberando di un partner solido per le nostre necessitá energetiche e di altre materie prime ( compreso il grano russo, in sovrapproduzione che regala agli africani dato che non lo puó vendere), non guadagniamo punti in Africa, e consegniamo tutto nelle mani di un Oriente pronto a strangolarci quando ci risveglieremo da questo errore fatale. Ammesso che non succeda qualcosa di catastrofico prima, ovviamente. Ugo Busatti
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  • Alfassa.net si evolve
    Siamo felici di presentare la nuova piattaforma Alfassa.net [a]www.alfassa.net%2C[/a] che nasce per migliore il processo di integrazione e di condivisione delle conoscenze ed esperienze dei singoli partecipanti.

    [a]https%3A%2F%2Fmedia.alfassa.org%2F2023%2F08%2F01%2Falfassa-net-si-evolve%2F[/a]
    Alfassa.net si evolve Siamo felici di presentare la nuova piattaforma Alfassa.net [a]www.alfassa.net%2C[/a] che nasce per migliore il processo di integrazione e di condivisione delle conoscenze ed esperienze dei singoli partecipanti. [a]https%3A%2F%2Fmedia.alfassa.org%2F2023%2F08%2F01%2Falfassa-net-si-evolve%2F[/a]
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  • Mi sono occupato nei giorni scorsi di Intelligenza artificiale, ma ovviamente in modo del tutto "dilettantesco" non essendo esperto del settore e non avendo alcuna istruzione specifica. Quindi mi sono limitato a riflessioni etiche o a commentare le decisioni del Parlamento europeo, che almeno per ora lasciano abbastanza perplessi sul "metodo" se lo rapportiamo a quanto accade negli USA, dove é stato chiesto ai big 7 (Amazon, Anthropic, Google, Inflection, Meta, Microsoft e OpenAi) della AI di autolimitarsi. Il che apre delle autostrade al futuro ed alle possibilitá di concorrenza.

    Dato che in Italia é ancora troppo presto per orientarsi e cercare di capire a livello di grande pubblico di cosa parliamo, sono andato sul sito della Harward University, ed ho cercato almeno di rendermi conto delle diverse definizioni di Intelligenza Artificiale. Qui di seguito le condivido con voi, per vostro interesse. Ammesso che vi interessi.

    "Intelligenza artificiale (AI) è un termine generico per qualsiasi teoria, sistema informatico o software sviluppato per consentire alle macchine di eseguire compiti che normalmente richiedono l'intelligenza umana. Il software di assistente virtuale sullo smartphone è un esempio di intelligenza artificiale.

    Il Machine Learning è un campo che sviluppa e utilizza algoritmi e modelli statistici per consentire ai sistemi informatici di apprendere e adattarsi senza dover seguire istruzioni specifiche. Chiedere al GPS di calcolare l'ora stimata di arrivo alla prossima destinazione è un esempio di apprendimento automatico che si svolge nella nostra vita quotidiana.

    L'intelligenza artificiale generativa è un tipo di sistema di intelligenza artificiale in grado di generare testo, immagini o altri media in risposta alle richieste.

    L'elaborazione del linguaggio naturale è il campo dell'intelligenza artificiale in cui l'informatica incontra la linguistica per consentire ai computer di comprendere ed elaborare il linguaggio umano.

    ChatGPT è un chatbot ( chat sta per conversazione, e bot sta per robot) sviluppato da OpenAI che utilizza l'intelligenza artificiale generativa e l'elaborazione del linguaggio naturale per simulare conversazioni simili a quelle umane in una finestra di chat in cui l'utente può chiedere al bot di aiutare con una varietà di attività, tra cui la stesura di e-mail, saggi, codice e altro ancora."

    Questo é quanto, almeno per il momento. Qui sta il nostro futuro, ammesso che l'Ucraina ed il Niger ce ne lascino uno.
    Ugo Busatti
    Mi sono occupato nei giorni scorsi di Intelligenza artificiale, ma ovviamente in modo del tutto "dilettantesco" non essendo esperto del settore e non avendo alcuna istruzione specifica. Quindi mi sono limitato a riflessioni etiche o a commentare le decisioni del Parlamento europeo, che almeno per ora lasciano abbastanza perplessi sul "metodo" se lo rapportiamo a quanto accade negli USA, dove é stato chiesto ai big 7 (Amazon, Anthropic, Google, Inflection, Meta, Microsoft e OpenAi) della AI di autolimitarsi. Il che apre delle autostrade al futuro ed alle possibilitá di concorrenza. Dato che in Italia é ancora troppo presto per orientarsi e cercare di capire a livello di grande pubblico di cosa parliamo, sono andato sul sito della Harward University, ed ho cercato almeno di rendermi conto delle diverse definizioni di Intelligenza Artificiale. Qui di seguito le condivido con voi, per vostro interesse. Ammesso che vi interessi. "Intelligenza artificiale (AI) è un termine generico per qualsiasi teoria, sistema informatico o software sviluppato per consentire alle macchine di eseguire compiti che normalmente richiedono l'intelligenza umana. Il software di assistente virtuale sullo smartphone è un esempio di intelligenza artificiale. Il Machine Learning è un campo che sviluppa e utilizza algoritmi e modelli statistici per consentire ai sistemi informatici di apprendere e adattarsi senza dover seguire istruzioni specifiche. Chiedere al GPS di calcolare l'ora stimata di arrivo alla prossima destinazione è un esempio di apprendimento automatico che si svolge nella nostra vita quotidiana. L'intelligenza artificiale generativa è un tipo di sistema di intelligenza artificiale in grado di generare testo, immagini o altri media in risposta alle richieste. L'elaborazione del linguaggio naturale è il campo dell'intelligenza artificiale in cui l'informatica incontra la linguistica per consentire ai computer di comprendere ed elaborare il linguaggio umano. ChatGPT è un chatbot ( chat sta per conversazione, e bot sta per robot) sviluppato da OpenAI che utilizza l'intelligenza artificiale generativa e l'elaborazione del linguaggio naturale per simulare conversazioni simili a quelle umane in una finestra di chat in cui l'utente può chiedere al bot di aiutare con una varietà di attività, tra cui la stesura di e-mail, saggi, codice e altro ancora." Questo é quanto, almeno per il momento. Qui sta il nostro futuro, ammesso che l'Ucraina ed il Niger ce ne lascino uno. Ugo Busatti
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  • ENERBETA Srl ed ENERSAT Srl hanno dato vita ad una nuova rete di società specializzate nel settore delle energie rinnovabili in grado di collaborare e cooperare per raggiungere obiettivi comuni, condividendo informazioni e prestazioni di natura commerciale, industriale, tecnica e tecnologica.

    [a]https%3A%2F%2Fmedia.alfassa.org%2F2023%2F08%2F03%2Fla-nuova-cooperativa-del-futuro-nel-settore-delle-energie-rinnovabili%2F[/a]

    https://media.alfassa.org/2023/08/03/la-nuova-cooperativa-del-futuro-nel-settore-delle-energie-rinnovabili/
    ENERBETA Srl ed ENERSAT Srl hanno dato vita ad una nuova rete di società specializzate nel settore delle energie rinnovabili in grado di collaborare e cooperare per raggiungere obiettivi comuni, condividendo informazioni e prestazioni di natura commerciale, industriale, tecnica e tecnologica. [a]https%3A%2F%2Fmedia.alfassa.org%2F2023%2F08%2F03%2Fla-nuova-cooperativa-del-futuro-nel-settore-delle-energie-rinnovabili%2F[/a] https://media.alfassa.org/2023/08/03/la-nuova-cooperativa-del-futuro-nel-settore-delle-energie-rinnovabili/
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  • 23
    Aug
    Italy
    Gli argomenti che tratteremo sono:
    MODELLO di SVILUPPO
    - Economica del benessere, un nuovo modello per una nuova società
    - Beni intangibili partecipati, la nuova leva della competitività
    - Convenzione Sociale, la moneta come strumento di coesione e non mezzo di coercizione
    - Umanesimo digitale, formare l’individuo sul piano morale ed intellettuale
    SISTEMA di SVILUPPO
    Servizi ed applicazioni all’interno della propria organizzazione di un sistema di sviluppo completamente interoperabile e decentralizzata.
    OPERATORI ABILITANTI
    Rapporti contrattuali e modello di governo per operare senza nessun livello di intermediazione all’interno del sistema ALFASSA.
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  • [a]https%3A%2F%2Fmedia.alfassa.org%2Fnewsletter%2Fnewsletter-luglio-2024%2F[/a]

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