giovanna menzaghi:
Ministero della Salute. PNC-E.1. Finanziamento a fondo perduto per la presentazione e selezione di progetti di ricerca applicata sulla salute-ambiente-biodiversità-clima.

Descrizione completa del bando



Al via dal 15 luglio 2022 il bando per finanziare interventi mirati nell’ambito del programma “Salute-ambiente-biodiversità-clima” del Piano nazionale per gli investimenti complementari al Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Gli interventi sono volti a definire un nuovo assetto istituzionale in ambito salute-ambiente-clima capace di rafforzare il Sistema sanitario nazionale – SSN attraverso un approccio olistico One Health. L'obiettivo è quello di fortificare la protezione della salute dei cittadini rispetto ai rischi attualmente noti e alle sfide incombenti di natura ambientale-climatica e supportare uno sviluppo sostenibile e una crescita economica in sicurezza, soprattutto in relazione alla transizione verde e alla trasformazione digitale.

Soggetti beneficiari
I soggetti ammessi a presentare la proposta come Capofila/proponente del progetto sono le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano.

Sono considerati ammissibili al riconoscimento del finanziamento, tramite il Capofila del progetto, come Unità Operative i seguenti Enti:



a) Aziende Ospedaliere, Aziende Sanitarie Locali e Aziende Ospedaliere Universitarie e altri Enti del SSN tramite le proprie Regioni;

b) gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico - IRCCS, pubblici e privati, gli Istituti zooprofilattici sperimentali - IIZZSS, l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) e l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS);

c) le Università;

d) gli Enti di ricerca pubblici;

e) gli Enti del Terzo Settore;

f) i soggetti privati No Profit che rispettano la normativa europea relativa agli Aiuti di Stato.

Tipologia di interventi ammissibili
Il bando finanzia 14 programmi suddivisi in due macro-aree:



AREA A - programmi prioritari per il sistema sanitario



1. Prevenzione e riduzione dei rischi per la salute legati all'inquinamento dell'aria interna

2. Prevenzione e riduzione dei rischi per la salute legati all'inquinamento dell'aria esterna

3. Prevenzione e mitigazione dei rischi per le popolazioni all'interno di aree critiche dal punto di vista ambientale, gestione sicura e sostenibile del suolo e del ciclo dei rifiuti; comunicazione del rischio e approccio di prossimità al cittadino

4. Accesso universale all'acqua: approvvigionamento idrico e servizi igienico-sanitari gestiti in sicurezza, uso umano sano e riutilizzo dell'acqua, coste, ambienti marini

5. Prevenzione e riduzione dei rischi fisici (compresi il rumore, le radiazioni ionizzanti e non ionizzanti) e dei rischi associati a prodotti chimici e processi

6. Riduzione dei rischi diretti e indiretti per la salute umana associati ai cambiamenti climatici

7. Igiene, resilienza e sostenibilità delle produzioni primarie e delle filiere agroalimentari nel loro complesso rispetto ai rischi ambientali-climatici

8. Promozione salute-ambiente, clima nelle prime fasi (primi 1000 giorni, infantile e materno-infantile) di vita.

AREA B - programmi che prevedono azioni a elevata sinergia con altre istituzioni/settori



9. Prevenzione dei rischi sanitari emergenti associati a cambiamenti ambientali e socio economici, nuove tecnologie, politiche energetiche, trasporti, transizione verde

10. Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il benessere del lavoratore in un’ottica di TWH (Total Worker Health)

11. Supporto nello sviluppo delle città per ambienti più sani, inclusivi, più sicuri, resilienti e sostenibili

12. Promozione di scelte orientate verso ambienti naturali, spazi verdi e blu

13. Promozione della digitalizzazione dei sistemi ambiente-clima e sanitario, a supporto di analisi e comunicazione sui rischi

14. Ricerca applicata per la valutazione dell'impatto sulla salute dei rischi ambientali.



Ai fini del presente avviso sono ammissibili le seguenti spese:



a) spese per materiali, attrezzature, licenze e brevetti necessari all’attuazione del

Programma;

b) spese per appalti di servizi e forniture;

c) costi di disseminazione dei risultati della ricerca;

d) spese necessarie per l’impiego di personale specificatamente destinato a realizzare gli interventi/progetti finanziati dal presente avviso, nei limiti di seguito meglio specificati;

e) spese necessarie per l’acquisizione di esperti esterni specificatamente destinati a realizzare i singoli interventi/progetti finanziati dal presente avviso;

f) costi per attività di formazione e ricerca, tra i quali borse di studio e di ricerca, anche in collaborazione con soggetti privati;

g) spese per impianti, inclusa edilizia ed opere edili, rispondenti alle linee guida DNSH;

h) costi di missione indispensabili per lo svolgimento diretto del progetto;

i) tutte le spese necessarie e funzionali alla realizzazione del progetto fatta eccezione per:



- i costi relativi all’espletamento delle funzioni ordinarie delle strutture amministrative interne delle Amministrazioni titolari di interventi cui vengono affidati compiti connessi con attivazione, monitoraggio, rendicontazione e controllo degli interventi del PNC, essendo tali costi correntemente sostenuti dagli enti, ovvero connessi con il loro funzionamento ordinario e, in quanto tali, devono essere posti a carico dei bilanci delle singole Amministrazioni;

- le spese che infrangono il divieto del doppio finanziamento, ossia che il medesimo costo di un intervento non possa essere rimborsato due volte a valere su fonti di finanziamento pubbliche anche di diversa natura;

- le spese per ammende, penali ed altre sanzioni pecuniarie nonché per eventuali contenziosi, ravvedimenti operosi, rateizzazioni, varianti, modifiche e variazioni non legittime, non conformi alle previsioni normative e comunque non sottoposte a parere preventivo del Ministero;

- le spese per oneri accessori, le commissioni per operazioni finanziarie, interessi di natura debitoria e interessi di mora relativi ai pagamenti;

- e spese per le attività di assistenza tecnica relative alle azioni di supporto finalizzate a garantire lo svolgimento delle attività richieste nel processo di attuazione complessiva del PNC e necessarie a garantire gli adempimenti regolatori prescritti;

- i costi del personale fatta eccezione di quello temporaneo ed aggiuntivo necessario, impiegato in via esclusiva ed integrale nell’attuazione del progetto. Si specifica che, per ogni singola progettualità, tali costi relativi al personale non potranno superare la percentuale del 10% del relativo costo totale (IVA inclusa).

Entità e forma dell'agevolazione
La dotazione finanziaria disponibile per il presente investimento (1.4: Promozione e finanziamento di ricerca applicata con approcci multidisciplinari in specifiche aree di intervento salute-ambiente-biodiversità-clima), è pari a complessivi 21.000.000 euro, da ripartire tra le 14 iniziative nel quadriennio 2022-2026 nel seguente modo:



8 programmi rientranti nei progetti di AREA A (da intendersi centrali e prioritari per il sistema sanitario) con € 2.100.000 ciascuno, per un totale di € 16.800.000;
6 programmi rientranti nei progetti di AREA B (che prevedono azioni a elevata sinergia con altre istituzioni) con € 700.000 ciascuno, per un totale di € 4.200.000.
Scadenza
Le manifestazioni di interesse potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 15 luglio 2022 ed entro le ore 17:00 del 10 agosto 2022.
giovanna menzaghi: Ministero della Salute. PNC-E.1. Finanziamento a fondo perduto per la presentazione e selezione di progetti di ricerca applicata sulla salute-ambiente-biodiversità-clima. Descrizione completa del bando Al via dal 15 luglio 2022 il bando per finanziare interventi mirati nell’ambito del programma “Salute-ambiente-biodiversità-clima” del Piano nazionale per gli investimenti complementari al Piano nazionale di ripresa e resilienza. Gli interventi sono volti a definire un nuovo assetto istituzionale in ambito salute-ambiente-clima capace di rafforzare il Sistema sanitario nazionale – SSN attraverso un approccio olistico One Health. L'obiettivo è quello di fortificare la protezione della salute dei cittadini rispetto ai rischi attualmente noti e alle sfide incombenti di natura ambientale-climatica e supportare uno sviluppo sostenibile e una crescita economica in sicurezza, soprattutto in relazione alla transizione verde e alla trasformazione digitale. Soggetti beneficiari I soggetti ammessi a presentare la proposta come Capofila/proponente del progetto sono le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano. Sono considerati ammissibili al riconoscimento del finanziamento, tramite il Capofila del progetto, come Unità Operative i seguenti Enti: a) Aziende Ospedaliere, Aziende Sanitarie Locali e Aziende Ospedaliere Universitarie e altri Enti del SSN tramite le proprie Regioni; b) gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico - IRCCS, pubblici e privati, gli Istituti zooprofilattici sperimentali - IIZZSS, l’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) e l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS); c) le Università; d) gli Enti di ricerca pubblici; e) gli Enti del Terzo Settore; f) i soggetti privati No Profit che rispettano la normativa europea relativa agli Aiuti di Stato. Tipologia di interventi ammissibili Il bando finanzia 14 programmi suddivisi in due macro-aree: AREA A - programmi prioritari per il sistema sanitario 1. Prevenzione e riduzione dei rischi per la salute legati all'inquinamento dell'aria interna 2. Prevenzione e riduzione dei rischi per la salute legati all'inquinamento dell'aria esterna 3. Prevenzione e mitigazione dei rischi per le popolazioni all'interno di aree critiche dal punto di vista ambientale, gestione sicura e sostenibile del suolo e del ciclo dei rifiuti; comunicazione del rischio e approccio di prossimità al cittadino 4. Accesso universale all'acqua: approvvigionamento idrico e servizi igienico-sanitari gestiti in sicurezza, uso umano sano e riutilizzo dell'acqua, coste, ambienti marini 5. Prevenzione e riduzione dei rischi fisici (compresi il rumore, le radiazioni ionizzanti e non ionizzanti) e dei rischi associati a prodotti chimici e processi 6. Riduzione dei rischi diretti e indiretti per la salute umana associati ai cambiamenti climatici 7. Igiene, resilienza e sostenibilità delle produzioni primarie e delle filiere agroalimentari nel loro complesso rispetto ai rischi ambientali-climatici 8. Promozione salute-ambiente, clima nelle prime fasi (primi 1000 giorni, infantile e materno-infantile) di vita. AREA B - programmi che prevedono azioni a elevata sinergia con altre istituzioni/settori 9. Prevenzione dei rischi sanitari emergenti associati a cambiamenti ambientali e socio economici, nuove tecnologie, politiche energetiche, trasporti, transizione verde 10. Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il benessere del lavoratore in un’ottica di TWH (Total Worker Health) 11. Supporto nello sviluppo delle città per ambienti più sani, inclusivi, più sicuri, resilienti e sostenibili 12. Promozione di scelte orientate verso ambienti naturali, spazi verdi e blu 13. Promozione della digitalizzazione dei sistemi ambiente-clima e sanitario, a supporto di analisi e comunicazione sui rischi 14. Ricerca applicata per la valutazione dell'impatto sulla salute dei rischi ambientali. Ai fini del presente avviso sono ammissibili le seguenti spese: a) spese per materiali, attrezzature, licenze e brevetti necessari all’attuazione del Programma; b) spese per appalti di servizi e forniture; c) costi di disseminazione dei risultati della ricerca; d) spese necessarie per l’impiego di personale specificatamente destinato a realizzare gli interventi/progetti finanziati dal presente avviso, nei limiti di seguito meglio specificati; e) spese necessarie per l’acquisizione di esperti esterni specificatamente destinati a realizzare i singoli interventi/progetti finanziati dal presente avviso; f) costi per attività di formazione e ricerca, tra i quali borse di studio e di ricerca, anche in collaborazione con soggetti privati; g) spese per impianti, inclusa edilizia ed opere edili, rispondenti alle linee guida DNSH; h) costi di missione indispensabili per lo svolgimento diretto del progetto; i) tutte le spese necessarie e funzionali alla realizzazione del progetto fatta eccezione per: - i costi relativi all’espletamento delle funzioni ordinarie delle strutture amministrative interne delle Amministrazioni titolari di interventi cui vengono affidati compiti connessi con attivazione, monitoraggio, rendicontazione e controllo degli interventi del PNC, essendo tali costi correntemente sostenuti dagli enti, ovvero connessi con il loro funzionamento ordinario e, in quanto tali, devono essere posti a carico dei bilanci delle singole Amministrazioni; - le spese che infrangono il divieto del doppio finanziamento, ossia che il medesimo costo di un intervento non possa essere rimborsato due volte a valere su fonti di finanziamento pubbliche anche di diversa natura; - le spese per ammende, penali ed altre sanzioni pecuniarie nonché per eventuali contenziosi, ravvedimenti operosi, rateizzazioni, varianti, modifiche e variazioni non legittime, non conformi alle previsioni normative e comunque non sottoposte a parere preventivo del Ministero; - le spese per oneri accessori, le commissioni per operazioni finanziarie, interessi di natura debitoria e interessi di mora relativi ai pagamenti; - e spese per le attività di assistenza tecnica relative alle azioni di supporto finalizzate a garantire lo svolgimento delle attività richieste nel processo di attuazione complessiva del PNC e necessarie a garantire gli adempimenti regolatori prescritti; - i costi del personale fatta eccezione di quello temporaneo ed aggiuntivo necessario, impiegato in via esclusiva ed integrale nell’attuazione del progetto. Si specifica che, per ogni singola progettualità, tali costi relativi al personale non potranno superare la percentuale del 10% del relativo costo totale (IVA inclusa). Entità e forma dell'agevolazione La dotazione finanziaria disponibile per il presente investimento (1.4: Promozione e finanziamento di ricerca applicata con approcci multidisciplinari in specifiche aree di intervento salute-ambiente-biodiversità-clima), è pari a complessivi 21.000.000 euro, da ripartire tra le 14 iniziative nel quadriennio 2022-2026 nel seguente modo: 8 programmi rientranti nei progetti di AREA A (da intendersi centrali e prioritari per il sistema sanitario) con € 2.100.000 ciascuno, per un totale di € 16.800.000; 6 programmi rientranti nei progetti di AREA B (che prevedono azioni a elevata sinergia con altre istituzioni) con € 700.000 ciascuno, per un totale di € 4.200.000. Scadenza Le manifestazioni di interesse potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 15 luglio 2022 ed entro le ore 17:00 del 10 agosto 2022.
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