Nuovo mondo è un romanzo di fantascienza distopico scritto in 1932 da Aldous Huxley. È il suo romanzo più famoso e da esso sono stati tratti alcuni adattamenti televisivi.
Il libro anticipa questioni come lo sviluppo di tecnologie riproduttive, eugenetica e controllo mentale usato per forgiare un nuovo modello di società, delineando una distopia in cui l’uomo vive in un drammatico limbo esistenziale. Il ritratto disegnato dall’autore di questo nuovo mondo è freddo e distaccato, ma c’è una cinica esaltazione degli aspetti grotteschi del dramma, su cui si sofferma Huxley.

"Le utopie appaiono oggi assai più realizzabili di quanto non si credesse un tempo.
E noi ci troviamo attualmente davanti a una questione ben più angosciosa: come evitare la loro realizzazione definitiva?
Le utopie sono realizzabili. La vita marcia verso le utopie.
E forse un secolo nuovo comincia; un secolo nel quale gli intellettuali e la classe colta penseranno ai mezzi d'evitare le utopie e di ritornare a una società non utopistica, meno 'perfetta' e più libera".
Nicola Berdiaeff
Nuovo mondo è un romanzo di fantascienza distopico scritto in 1932 da Aldous Huxley. È il suo romanzo più famoso e da esso sono stati tratti alcuni adattamenti televisivi. Il libro anticipa questioni come lo sviluppo di tecnologie riproduttive, eugenetica e controllo mentale usato per forgiare un nuovo modello di società, delineando una distopia in cui l’uomo vive in un drammatico limbo esistenziale. Il ritratto disegnato dall’autore di questo nuovo mondo è freddo e distaccato, ma c’è una cinica esaltazione degli aspetti grotteschi del dramma, su cui si sofferma Huxley. "Le utopie appaiono oggi assai più realizzabili di quanto non si credesse un tempo. E noi ci troviamo attualmente davanti a una questione ben più angosciosa: come evitare la loro realizzazione definitiva? Le utopie sono realizzabili. La vita marcia verso le utopie. E forse un secolo nuovo comincia; un secolo nel quale gli intellettuali e la classe colta penseranno ai mezzi d'evitare le utopie e di ritornare a una società non utopistica, meno 'perfetta' e più libera". Nicola Berdiaeff
Tipo de ficheiro: pdf
0 Comentários 0 Compartilhamentos 3 Visualizações 0 Anterior