PNRR. Incentivi allo sviluppo della logistica agroalimentare

Descrizione completa del bando

Sulla scia della collaborazione sviluppata con altri enti di erogazione e soggetti profit per il sostegno congiunto ad interventi nel Mezzogiorno – avviata sin dal 2009 in via sperimentale – la Fondazione ritiene utile definire e rendere pubblico un regolamento relativo alle iniziative in cofinanziamento.

Il regolamento è rivolto ad enti erogatori e a soggetti del non profit che intendono avviare un percorso di collaborazione con la Fondazione, al fine di sostenere o realizzare interventi per l’infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno.

Questa modalità di intervento consente di promuovere iniziative in cofinanziamento con soggetti non appartenenti alle regioni in cui opera la Fondazione, producendo da una parte un effetto “leva” – determinato da un maggior afflusso di risorse per progetti di infrastrutturazione sociale al Sud – dall’altra un positivo scambio di esperienze con altri enti erogatori.

Soggetti beneficiari
Il presente Regolamento è rivolto ad enti erogatori e a soggetti del non profit che intendono avviare un percorso di collaborazione con la Fondazione, al fine di sostenere o realizzare interventi per l’infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno.

Tipologia di interventi ammissibili
Le iniziative in cofinanziamento sono classificate in tre tipologie:


Bandi/Inviti elaborati congiuntamente con altri enti erogatori su tematiche di comune interesse;
Scaffale dei progetti: cofinanziamento di progetti pervenuti in risposta ai diversi Bandi e iniziative promosse dalla Fondazione, valutatati positivamente ma non finanziati per incapienza di fondi (in questo caso specifico la quota di cofinanziamento non potrà superare il 30%);
Progetti proposti da soggetti del Terzo Settore e sostenuti almeno al 50% da uno o più enti erogatori o progetti da identificare congiuntamente con l’ente cofinanziatore.

Le modalità di collaborazione saranno definite in appositi Accordi, che individueranno competenze dei diversi soggetti cofinanziatori in merito alle fasi di istruttoria, valutazione e monitoraggio delle iniziative.

Saranno, a parte casi eccezionali, sostenute iniziative che:

prevedano la realizzazione degli interventi, coerenti con la missione della Fondazione, nei territori di una o più Regioni del Sud d’Italia;
siano realizzate da organizzazioni senza scopo di lucro appartenenti al mondo del Terzo Settore con sede legale (o operativa) nelle Regioni del Mezzogiorno, in partnership con altri soggetti;
prevedano l’apporto di risorse da parte di soggetti privati preferibilmente non appartenenti alle regioni in cui opera la Fondazione;
non rappresentino la articolazione nel Mezzogiorno di un progetto nazionale.
Entità e forma dell'agevolazione
La Fondazione potrà mettere a disposizione fino ad un massimo del 50% delle risorse finanziarie complessivamente previste per gli interventi di cofinanziamento, sostenendone la realizzazione, di norma, con un contributo minimo di €100.000 e fino ad un massimo di €500.000.

Scadenza
Considerata la sua natura sperimentale, l’attuazione di questa linea di intervento sarà sottoposta con cadenza semestrale alla valutazione degli organi della Fondazione.
PNRR. Incentivi allo sviluppo della logistica agroalimentare Descrizione completa del bando Sulla scia della collaborazione sviluppata con altri enti di erogazione e soggetti profit per il sostegno congiunto ad interventi nel Mezzogiorno – avviata sin dal 2009 in via sperimentale – la Fondazione ritiene utile definire e rendere pubblico un regolamento relativo alle iniziative in cofinanziamento. Il regolamento è rivolto ad enti erogatori e a soggetti del non profit che intendono avviare un percorso di collaborazione con la Fondazione, al fine di sostenere o realizzare interventi per l’infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno. Questa modalità di intervento consente di promuovere iniziative in cofinanziamento con soggetti non appartenenti alle regioni in cui opera la Fondazione, producendo da una parte un effetto “leva” – determinato da un maggior afflusso di risorse per progetti di infrastrutturazione sociale al Sud – dall’altra un positivo scambio di esperienze con altri enti erogatori. Soggetti beneficiari Il presente Regolamento è rivolto ad enti erogatori e a soggetti del non profit che intendono avviare un percorso di collaborazione con la Fondazione, al fine di sostenere o realizzare interventi per l’infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno. Tipologia di interventi ammissibili Le iniziative in cofinanziamento sono classificate in tre tipologie: Bandi/Inviti elaborati congiuntamente con altri enti erogatori su tematiche di comune interesse; Scaffale dei progetti: cofinanziamento di progetti pervenuti in risposta ai diversi Bandi e iniziative promosse dalla Fondazione, valutatati positivamente ma non finanziati per incapienza di fondi (in questo caso specifico la quota di cofinanziamento non potrà superare il 30%); Progetti proposti da soggetti del Terzo Settore e sostenuti almeno al 50% da uno o più enti erogatori o progetti da identificare congiuntamente con l’ente cofinanziatore. Le modalità di collaborazione saranno definite in appositi Accordi, che individueranno competenze dei diversi soggetti cofinanziatori in merito alle fasi di istruttoria, valutazione e monitoraggio delle iniziative. Saranno, a parte casi eccezionali, sostenute iniziative che: prevedano la realizzazione degli interventi, coerenti con la missione della Fondazione, nei territori di una o più Regioni del Sud d’Italia; siano realizzate da organizzazioni senza scopo di lucro appartenenti al mondo del Terzo Settore con sede legale (o operativa) nelle Regioni del Mezzogiorno, in partnership con altri soggetti; prevedano l’apporto di risorse da parte di soggetti privati preferibilmente non appartenenti alle regioni in cui opera la Fondazione; non rappresentino la articolazione nel Mezzogiorno di un progetto nazionale. Entità e forma dell'agevolazione La Fondazione potrà mettere a disposizione fino ad un massimo del 50% delle risorse finanziarie complessivamente previste per gli interventi di cofinanziamento, sostenendone la realizzazione, di norma, con un contributo minimo di €100.000 e fino ad un massimo di €500.000. Scadenza Considerata la sua natura sperimentale, l’attuazione di questa linea di intervento sarà sottoposta con cadenza semestrale alla valutazione degli organi della Fondazione.
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