giovanna menzaghi:
Fondazione CRC. Bando autunno 2022. Finanziamento a fondo perduto per lo sviluppo di progetti sostenibili, che mirano al benessere delle persone e all'innovazione.
Descrizione completa del bando
Le sfide identificate come prioritarie all’interno del Piano Pluriennale 2021-2024 sono le seguenti; ogni sfida è suddivisa in temi prioritari, all’interno dei quali si inseriscono i bandi e i progetti collegati ai diversi settori di intervento:
• +Sostenibilità per uno sviluppo green: attraverso questa sfida si vuole promuovere la diffusione di nuovi modelli di sviluppo con ricadute ambientali, economiche, sociali e culturali positive in provincia di Cuneo. Temi prioritari in questa sfida sono: Educazione ambientale, Nuovi modelli di sviluppo, Patrimonio territoriale, Rigenerazione;
• +Comunità per il benessere delle persone: attraverso questa sfida si vuole lavorare per sviluppare una comunità coesa e inclusiva, che favorisca il benessere sociale e culturale delle persone. Temi prioritari in questa sfida sono: Inclusione, Cittadinanza e partecipazione, Benessere e cura, Cultura;
• +Competenze per l’innovazione e il futuro: attraverso questa sfida si vuole favorire l’innovazione e le competenze come leva di sviluppo del territorio. Temi prioritari in questa sfida sono: Ecosistema dell’innovazione, Digitale, Formazione permanente, Talenti.
La Fondazione opera in provincia di Cuneo, prevalentemente nelle zone di principale operatività relative alle aree dell’Albese, del Braidese, del Cuneese, del Monregalese.
Soggetti beneficiari
I soggetti ammissibili a richiedere contributi e essere destinatari di erogazioni devono avere queste caratteristiche:
• essere organizzati e formalmente costituiti per atto pubblico, per scrittura privata autenticata o per scrittura privata registrata;
• perseguire scopi di utilità sociale o di promozione dello sviluppo economico e culturale;
• operare nei settori di intervento della Fondazione e, in particolare, in quelli ai quali è rivolta l’erogazione e possedere le necessarie competenze e conoscenze, quale ulteriore garanzia di realizzazione e sostenibilità dell’iniziativa finanziata;
• non avere finalità di lucro. L’assenza di finalità lucrative deve essere sanzionata attraverso il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita del soggetto, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge; nonché mediante l’obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente, per la parte eccedente il valore nominale, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altro ente senza fini di lucro o per fini di pubblica utilità.
Tipologia di interventi ammissibili
In modo specifico, il presente bando si rivolge e progetti che:
• presentino ampio respiro e ricadute;
• presentino progressive caratteristiche di auto sostenibilità, anche attraverso cofinanziamento da parte dei soggetti richiedenti e raccolte di finanziamenti da soggetti terzi;
• in caso di interventi infrastrutturali, presentino caratteristiche di urgenza, cantierabilità e presenza di piani di gestione sostenibili nel tempo;
• che non costituiscano sostituzioni di prerogative pubbliche, salvo eccezioni legate a emergenze e con chiare prospettive di uscita successiva;
• che prevedano azioni di monitoraggio e valutazione dei risultati o degli effetti, anche realizzate dagli stessi soggetti richiedenti;
• che siano capaci di innescare percorsi di sviluppo interessanti per il territorio.
Entità e forma dell'agevolazione
Il presente bando offre pertanto a tutti i soggetti ammissibili attivi nelle aree e nei settori di intervento della Fondazione di presentare richieste di contributo, per un importo compreso tra 1.000 e 10.000 euro, per progetti rilevanti che si svolgono sul territorio di riferimento della Fondazione.
Per quanto riguarda il cofinanziamento:
• tutte le richieste superiori a 5.000 euro dovranno garantire un cofinanziamento almeno pari al 20% del costo
totale dell’iniziativa.
• In fase di rendicontazione si riconoscerà al massimo l’80% delle spese rendicontate, fino all’importo massimo del contributo deliberato dalla Fondazione. In assenza del cofinanziamento minimo richiesto, il contributo della Fondazione verrà ridotto in percentuale.
Scadenza
30 giugno 2022.
Fondazione CRC. Bando autunno 2022. Finanziamento a fondo perduto per lo sviluppo di progetti sostenibili, che mirano al benessere delle persone e all'innovazione.
Descrizione completa del bando
Le sfide identificate come prioritarie all’interno del Piano Pluriennale 2021-2024 sono le seguenti; ogni sfida è suddivisa in temi prioritari, all’interno dei quali si inseriscono i bandi e i progetti collegati ai diversi settori di intervento:
• +Sostenibilità per uno sviluppo green: attraverso questa sfida si vuole promuovere la diffusione di nuovi modelli di sviluppo con ricadute ambientali, economiche, sociali e culturali positive in provincia di Cuneo. Temi prioritari in questa sfida sono: Educazione ambientale, Nuovi modelli di sviluppo, Patrimonio territoriale, Rigenerazione;
• +Comunità per il benessere delle persone: attraverso questa sfida si vuole lavorare per sviluppare una comunità coesa e inclusiva, che favorisca il benessere sociale e culturale delle persone. Temi prioritari in questa sfida sono: Inclusione, Cittadinanza e partecipazione, Benessere e cura, Cultura;
• +Competenze per l’innovazione e il futuro: attraverso questa sfida si vuole favorire l’innovazione e le competenze come leva di sviluppo del territorio. Temi prioritari in questa sfida sono: Ecosistema dell’innovazione, Digitale, Formazione permanente, Talenti.
La Fondazione opera in provincia di Cuneo, prevalentemente nelle zone di principale operatività relative alle aree dell’Albese, del Braidese, del Cuneese, del Monregalese.
Soggetti beneficiari
I soggetti ammissibili a richiedere contributi e essere destinatari di erogazioni devono avere queste caratteristiche:
• essere organizzati e formalmente costituiti per atto pubblico, per scrittura privata autenticata o per scrittura privata registrata;
• perseguire scopi di utilità sociale o di promozione dello sviluppo economico e culturale;
• operare nei settori di intervento della Fondazione e, in particolare, in quelli ai quali è rivolta l’erogazione e possedere le necessarie competenze e conoscenze, quale ulteriore garanzia di realizzazione e sostenibilità dell’iniziativa finanziata;
• non avere finalità di lucro. L’assenza di finalità lucrative deve essere sanzionata attraverso il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita del soggetto, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge; nonché mediante l’obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente, per la parte eccedente il valore nominale, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altro ente senza fini di lucro o per fini di pubblica utilità.
Tipologia di interventi ammissibili
In modo specifico, il presente bando si rivolge e progetti che:
• presentino ampio respiro e ricadute;
• presentino progressive caratteristiche di auto sostenibilità, anche attraverso cofinanziamento da parte dei soggetti richiedenti e raccolte di finanziamenti da soggetti terzi;
• in caso di interventi infrastrutturali, presentino caratteristiche di urgenza, cantierabilità e presenza di piani di gestione sostenibili nel tempo;
• che non costituiscano sostituzioni di prerogative pubbliche, salvo eccezioni legate a emergenze e con chiare prospettive di uscita successiva;
• che prevedano azioni di monitoraggio e valutazione dei risultati o degli effetti, anche realizzate dagli stessi soggetti richiedenti;
• che siano capaci di innescare percorsi di sviluppo interessanti per il territorio.
Entità e forma dell'agevolazione
Il presente bando offre pertanto a tutti i soggetti ammissibili attivi nelle aree e nei settori di intervento della Fondazione di presentare richieste di contributo, per un importo compreso tra 1.000 e 10.000 euro, per progetti rilevanti che si svolgono sul territorio di riferimento della Fondazione.
Per quanto riguarda il cofinanziamento:
• tutte le richieste superiori a 5.000 euro dovranno garantire un cofinanziamento almeno pari al 20% del costo
totale dell’iniziativa.
• In fase di rendicontazione si riconoscerà al massimo l’80% delle spese rendicontate, fino all’importo massimo del contributo deliberato dalla Fondazione. In assenza del cofinanziamento minimo richiesto, il contributo della Fondazione verrà ridotto in percentuale.
Scadenza
30 giugno 2022.
giovanna menzaghi:
Fondazione CRC. Bando autunno 2022. Finanziamento a fondo perduto per lo sviluppo di progetti sostenibili, che mirano al benessere delle persone e all'innovazione.
Descrizione completa del bando
Le sfide identificate come prioritarie all’interno del Piano Pluriennale 2021-2024 sono le seguenti; ogni sfida è suddivisa in temi prioritari, all’interno dei quali si inseriscono i bandi e i progetti collegati ai diversi settori di intervento:
• +Sostenibilità per uno sviluppo green: attraverso questa sfida si vuole promuovere la diffusione di nuovi modelli di sviluppo con ricadute ambientali, economiche, sociali e culturali positive in provincia di Cuneo. Temi prioritari in questa sfida sono: Educazione ambientale, Nuovi modelli di sviluppo, Patrimonio territoriale, Rigenerazione;
• +Comunità per il benessere delle persone: attraverso questa sfida si vuole lavorare per sviluppare una comunità coesa e inclusiva, che favorisca il benessere sociale e culturale delle persone. Temi prioritari in questa sfida sono: Inclusione, Cittadinanza e partecipazione, Benessere e cura, Cultura;
• +Competenze per l’innovazione e il futuro: attraverso questa sfida si vuole favorire l’innovazione e le competenze come leva di sviluppo del territorio. Temi prioritari in questa sfida sono: Ecosistema dell’innovazione, Digitale, Formazione permanente, Talenti.
La Fondazione opera in provincia di Cuneo, prevalentemente nelle zone di principale operatività relative alle aree dell’Albese, del Braidese, del Cuneese, del Monregalese.
Soggetti beneficiari
I soggetti ammissibili a richiedere contributi e essere destinatari di erogazioni devono avere queste caratteristiche:
• essere organizzati e formalmente costituiti per atto pubblico, per scrittura privata autenticata o per scrittura privata registrata;
• perseguire scopi di utilità sociale o di promozione dello sviluppo economico e culturale;
• operare nei settori di intervento della Fondazione e, in particolare, in quelli ai quali è rivolta l’erogazione e possedere le necessarie competenze e conoscenze, quale ulteriore garanzia di realizzazione e sostenibilità dell’iniziativa finanziata;
• non avere finalità di lucro. L’assenza di finalità lucrative deve essere sanzionata attraverso il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita del soggetto, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge; nonché mediante l’obbligo di devolvere il patrimonio dell’ente, per la parte eccedente il valore nominale, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altro ente senza fini di lucro o per fini di pubblica utilità.
Tipologia di interventi ammissibili
In modo specifico, il presente bando si rivolge e progetti che:
• presentino ampio respiro e ricadute;
• presentino progressive caratteristiche di auto sostenibilità, anche attraverso cofinanziamento da parte dei soggetti richiedenti e raccolte di finanziamenti da soggetti terzi;
• in caso di interventi infrastrutturali, presentino caratteristiche di urgenza, cantierabilità e presenza di piani di gestione sostenibili nel tempo;
• che non costituiscano sostituzioni di prerogative pubbliche, salvo eccezioni legate a emergenze e con chiare prospettive di uscita successiva;
• che prevedano azioni di monitoraggio e valutazione dei risultati o degli effetti, anche realizzate dagli stessi soggetti richiedenti;
• che siano capaci di innescare percorsi di sviluppo interessanti per il territorio.
Entità e forma dell'agevolazione
Il presente bando offre pertanto a tutti i soggetti ammissibili attivi nelle aree e nei settori di intervento della Fondazione di presentare richieste di contributo, per un importo compreso tra 1.000 e 10.000 euro, per progetti rilevanti che si svolgono sul territorio di riferimento della Fondazione.
Per quanto riguarda il cofinanziamento:
• tutte le richieste superiori a 5.000 euro dovranno garantire un cofinanziamento almeno pari al 20% del costo
totale dell’iniziativa.
• In fase di rendicontazione si riconoscerà al massimo l’80% delle spese rendicontate, fino all’importo massimo del contributo deliberato dalla Fondazione. In assenza del cofinanziamento minimo richiesto, il contributo della Fondazione verrà ridotto in percentuale.
Scadenza
30 giugno 2022.