• Io ho ricominciato a credere a Babbo Natale!

    Caro Babbo Natale,
    sono il papà di Edoardo e ti scrivo perché mio figlio, come tanti altri della sua età, credono che tu non esisti.

    Questo perché nella sua testolina vuota, crede che il compito di Babbo Natale sia solo quello di portare i regali, ma io e te sappiamo che non è così.

    Mio figlio non sa che oltre al regalo, tu porti il dono dell’amore in tutte le famiglie del mondo, perché tu sai che solo con l’amore è possibile superare i momenti più difficili

    Mio figlio non può sapere che se smetterà di credere a Babbo Natale, rischierebbe di non sentire più quelle vocine che gli vengono dal cuore e che lo rendono tanto felice, ma diventerebbe un bambino problematico ed egoista.

    Abbiamo quindi deciso di fargli il regalo che più desidera, un cellulare, ma vogliamo che lui non dimentichi mai, quanto sia importante credere a Babbo Natale, perché solo così, potrà rimanere quel bambino buono, dolce e affettuoso con tutta la sua famiglia.

    Questo è il regalo che ti chiediamo per nostro figlio Edoardo
    Io ho ricominciato a credere a Babbo Natale! Caro Babbo Natale, sono il papà di Edoardo e ti scrivo perché mio figlio, come tanti altri della sua età, credono che tu non esisti. Questo perché nella sua testolina vuota, crede che il compito di Babbo Natale sia solo quello di portare i regali, ma io e te sappiamo che non è così. Mio figlio non sa che oltre al regalo, tu porti il dono dell’amore in tutte le famiglie del mondo, perché tu sai che solo con l’amore è possibile superare i momenti più difficili Mio figlio non può sapere che se smetterà di credere a Babbo Natale, rischierebbe di non sentire più quelle vocine che gli vengono dal cuore e che lo rendono tanto felice, ma diventerebbe un bambino problematico ed egoista. Abbiamo quindi deciso di fargli il regalo che più desidera, un cellulare, ma vogliamo che lui non dimentichi mai, quanto sia importante credere a Babbo Natale, perché solo così, potrà rimanere quel bambino buono, dolce e affettuoso con tutta la sua famiglia. Questo è il regalo che ti chiediamo per nostro figlio Edoardo
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  • Quanto ha ragione Tommaso Minniti nelle parole che scrive:
    Negli anni cinquanta ci hanno dato la televisione:
    30 anni dopo la famiglia era distrutta...

    Negli anni novanta ci hanno dato il cellulare:
    30 anni dopo l'individuo si è spento...

    Oggi ci danno l'RNA messaggero:
    fra 30 anni il genoma umano sarà disperso...

    Dovrei forse urlare: "Non toccate i bambini ???"...

    A chi??? A mamme quarantenni che si intrattengono con la De Filippi o con Bassetti ??? (complementari forme di demenza)...

    E per bambine/i che sognano di fidanzarsi con Fedez/Ferragni ???

    Il progetto non lo puoi fermare in corsa, quando è quasi alla fine...

    Proprio non si può...

    Io non ho nemmeno la soddisfazione di essere tutore di un qualche innocente da difendere coi denti...

    Posso solo guardare la gabbia con mamma coniglia impotente a chioccia dei cuccioli, mentre il topo, infilatosi tra le sbarre, li divora uno dopo l'altro. Quale mamma lo permetterebb??? Al netto della retorica sull'istinto di difesa della specie, ogni mamma coniglia lo permette, perché è in gabbia, ha paura, e spera che il sorcio si sazi presto. Ma voi avete mai visto un predatore che si ferma alla prima preda ?? Non si sazieranno che alla fine del pasto disponibile, a progetto ultimato...

    Chiedi a una mamma: "farai terapizzare tuo figlio ??" Ti dirà da subito di NO !! Dalle una settimana di TV e troverà le ragioni del SÌ, dalle l'esempio becero delle sue consimili nei gruppi wzp e correrà ad offrire la sua creatura all'HUB sotto casa...

    Ogni guerra è possibile solo quando hai convinto le mamme ad accompagnare i figli al fronte...

    Tra i cuccioli si salveranno quelli con mamme impavide, sproporzionate, folli, o non così stupide da giudicare la predazione "legittima" secondo un'ottica oggettiva di politica della catena alimentare, ma "impensabile" secondo l'istinto feroce di difendere il proprio...

    Tra gli adulti si salveranno coloro che sapranno resistere al dolore della desolazione...

    Buon Natale a tutti coloro che non si sono arresi.....
    Quanto ha ragione Tommaso Minniti nelle parole che scrive: Negli anni cinquanta ci hanno dato la televisione: 30 anni dopo la famiglia era distrutta... Negli anni novanta ci hanno dato il cellulare: 30 anni dopo l'individuo si è spento... Oggi ci danno l'RNA messaggero: fra 30 anni il genoma umano sarà disperso... Dovrei forse urlare: "Non toccate i bambini ???"... A chi??? A mamme quarantenni che si intrattengono con la De Filippi o con Bassetti ??? (complementari forme di demenza)... E per bambine/i che sognano di fidanzarsi con Fedez/Ferragni ??? Il progetto non lo puoi fermare in corsa, quando è quasi alla fine... Proprio non si può... Io non ho nemmeno la soddisfazione di essere tutore di un qualche innocente da difendere coi denti... Posso solo guardare la gabbia con mamma coniglia impotente a chioccia dei cuccioli, mentre il topo, infilatosi tra le sbarre, li divora uno dopo l'altro. Quale mamma lo permetterebb??? Al netto della retorica sull'istinto di difesa della specie, ogni mamma coniglia lo permette, perché è in gabbia, ha paura, e spera che il sorcio si sazi presto. Ma voi avete mai visto un predatore che si ferma alla prima preda ?? Non si sazieranno che alla fine del pasto disponibile, a progetto ultimato... Chiedi a una mamma: "farai terapizzare tuo figlio ??" Ti dirà da subito di NO !! Dalle una settimana di TV e troverà le ragioni del SÌ, dalle l'esempio becero delle sue consimili nei gruppi wzp e correrà ad offrire la sua creatura all'HUB sotto casa... Ogni guerra è possibile solo quando hai convinto le mamme ad accompagnare i figli al fronte... Tra i cuccioli si salveranno quelli con mamme impavide, sproporzionate, folli, o non così stupide da giudicare la predazione "legittima" secondo un'ottica oggettiva di politica della catena alimentare, ma "impensabile" secondo l'istinto feroce di difendere il proprio... Tra gli adulti si salveranno coloro che sapranno resistere al dolore della desolazione... Buon Natale a tutti coloro che non si sono arresi.....
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  • Da leggere a voce alta almeno due volte al giorno, prima dei pasti:
    "Se avessero voluto agire per il nostro bene, avrebbero semplicemente curato i malati e lasciato vivere i sani.
    Avrebbero potenziato i reparti, non avrebbero bloccato farmaci, non avrebbero impedito le cure e non avrebbero radiato i medici.
    Non avrebbero impedito le autopsie e non avrebbero imposto la direttiva criminale della vigile attesa accompagnata da Tachipirina, e se anche l’avessero attuata con buone intenzioni, l’avrebbero eliminata a fallimento conclamato e non sarebbero ricorsi al consiglio di Stato per ripristinarla.
    Avrebbero rassicurato e non terrorizzato, avrebbero unito e non diviso.
    Non avrebbero mai permesso ai malati o agli anziani nelle Rsa di essere lasciati soli, abbandonati, senza la possibilità di essere visitati dai propri cari.
    Non avrebbero mai traumatizzato i bambini, non avrebbero fatto sentire colpevoli i giovani, addirittura impedendogli di fare sport e socializzare, per assicurarli alienati su un divano.
    Non si sarebbero mai sognati di discriminare, di minacciare e di estorcere.
    Non avrebbero applicato la censura e avrebbero assicurato un dibattito pubblico tra esperti, aperto e sereno.
    Avrebbero garantito e rispettato i diritti costituzionali, consci dei pericoli che uno stato d’emergenza esteso oltre ogni limite avrebbe potuto creare.
    Per alcuni è stato chiaro da subito, ma è evidente ormai a sempre più persone, dopo due anni, che le loro intenzioni sono sempre state altre."
    E.C.
    Da leggere a voce alta almeno due volte al giorno, prima dei pasti: "Se avessero voluto agire per il nostro bene, avrebbero semplicemente curato i malati e lasciato vivere i sani. Avrebbero potenziato i reparti, non avrebbero bloccato farmaci, non avrebbero impedito le cure e non avrebbero radiato i medici. Non avrebbero impedito le autopsie e non avrebbero imposto la direttiva criminale della vigile attesa accompagnata da Tachipirina, e se anche l’avessero attuata con buone intenzioni, l’avrebbero eliminata a fallimento conclamato e non sarebbero ricorsi al consiglio di Stato per ripristinarla. Avrebbero rassicurato e non terrorizzato, avrebbero unito e non diviso. Non avrebbero mai permesso ai malati o agli anziani nelle Rsa di essere lasciati soli, abbandonati, senza la possibilità di essere visitati dai propri cari. Non avrebbero mai traumatizzato i bambini, non avrebbero fatto sentire colpevoli i giovani, addirittura impedendogli di fare sport e socializzare, per assicurarli alienati su un divano. Non si sarebbero mai sognati di discriminare, di minacciare e di estorcere. Non avrebbero applicato la censura e avrebbero assicurato un dibattito pubblico tra esperti, aperto e sereno. Avrebbero garantito e rispettato i diritti costituzionali, consci dei pericoli che uno stato d’emergenza esteso oltre ogni limite avrebbe potuto creare. Per alcuni è stato chiaro da subito, ma è evidente ormai a sempre più persone, dopo due anni, che le loro intenzioni sono sempre state altre." E.C.
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